Il cielo

RUI, finestra , blu, cielo, freddo

Ascoltando musica celtica tengo lo sguardo fisso sul mondo che vedo dalla mia finestra. Ho una visuale così ristretta che non scorgo neanche tutta la strada. Solo una curva piena di automobili, qualche albero e, di tanto in tanto, il volo indeciso di un corvo nero.
Intorno a me tante case, sbarre di cemento armato della mia gabbia. Eh già, sono proprio in una gabbia. Non riesco a vedere nient’altro che il cielo.

Il cielo! Ecco, quello lo vedo. Non ci sono barriere tra me e il cielo. Vedo ogni cosa per chilometri e chilometri.

Il cielo è lo sfogo della mia fantasia: uno sguardo e mi trovo fuori dalla mia gabbia, e posso andare ovunque.

In quel dirupo laggiù, oppure in quella cascata lì in fondo. Posso venirti a trovare e tornare indietro più velocemente di qualsiasi aereo supersonico.

Finché ci sarà il cielo, nessuno potrà tagliare le ali della mia fantasia.


Salvatore Teresi
Ippocampo

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