La Libertà ci fa uomini

Cos'è l'uomo senza il libero arbitrio e la capacità di critica? Meno di un animale. E' un automa.
Per questa ragione il dono più grande che abbiamo ricevuto da Dio è la libertà. La libertà di scegliere il bene o il male. La libertà di rispondere o meno ad una vocazione. La libertà di vivere o morire.
E' indiscutibile conseguenza logica di quanto appena detto che Dio voglia lasciarci liberi di ragionare e di ponderare in piena autonomia le possibili vie che ogni bivio ci propone.
Perché allora, se nemmeno Dio prende delle scelte a nome nostro, devono esistere degli uomini che in nome di Dio hanno la presunzione di poter guidare le scelte di vita di un loro simile, non lasciandogli la libertà di scelta e forzandolo ad imboccare una strada che essi ritengono essere la migliore?
Non esiste la strada migliore in assoluto!
Ciascuno di noi ha la propria strada che, per quanto possa essere simile ad un'altra, è comunque unica.
Per questo motivo è assurdo pensare di possedere le indicazioni per la giusta via. E' assurdo pensare di poter scegliere per un altro in base alle proprie scelte. E' pura presunzione. E' pensare d'essere capaci di fare qualcosa che nemmeno Dio fa.
Riconoscere la libertà e la capacità di critica dell'altro è rispetto nei suoi confronti e nei confronti di Dio.
Allo stesso modo non riconoscere al prossimo questi due attributi fondamentali si traduce in una mancanza di rispetto dell'altro e di Dio.

Ippocampo
Salvatore Teresi


blog comments powered by Disqus